November 2010
Subzin - il motore di ricerca delle citazioni... →
phonkmeister:
è fantastico.
(elli) l'avevo già scritto per Furio Scarpelli, lo...
Brancaleone: Che mi sia tolta la colpa d' esser vivo fra cotanti morti! Morte... vieni Morte, bella Morte. Piglia anco me, orsù che indugi? Io ti invoco, tu non mi spauri! AHAHAHAH! Che è mai la vita? Breve romore seguito da un fiato ammorbante. AHAHAHAH e però Vienimi VIENI MORTE STRAPPAMI A TE! Che fai Morte?! Tentenni?! Accorrimi che più non reggo, IO TE LO IMPONGO!
Morte: Son qua.
B: Chi è? Chi sie?
M: Son la tua Morte! Non mi chiamasti?
B: Io?!
M: Sì, fosti tu a invocarmi.
B: Ah, emh, ah sì. Parole che sfuggono nell'empito dei sentimenti e che, si sape, mai furono prese a serietà!
M: D'ora innante lo saranno, preparat'a morire!
B: Lo come? In su l'istante?
M: Eheheheh o che s'aspetta?! Io ci sono, tu ci sei... eheheheh ti fo scegliere! Un coccolone? Peste improvvisa? Vermiculite? Ovvero un fulminante disciolersi del corpo?
(manyinwonderland.tumblr.com/post/555594346/furio-scarpelli-1919-2010)
E voi, massa di pecoroni invigliacchiti, sempre pronti a inginocchiarvi, a...
– Il marchese del Grillo (via acrob4t)
Sempiterna stima e massimo rispetto
Erika Lust è la prima regista a fare film porno femministi.
Sono identici a...
– Kra*Satira: Il meglio del peggio Parte 02 (via imod)
“Per il tempo che le parole sono nella tua bocca sei il loro signore; una volta pronunciate, sei il loro schiavo”
Erri De Luca - Una nuvola come tappeto
AFFOLLATEVI PER L’ANTOLOGICA REZZAMASTRELLA A ROMA - TEATRO VASCELLO -
...
– (via rezzamastrella)
Rezza io diffondo, ma dicci anche la data
Voto per errore in aula alla Camera dei ministri Mariastella Gelmini ed Angelino...
– Scuola e università studenti ancora in piazza Governo di nuovo battuto in Aula - Repubblica.it (via geo8)
Quella vecchia stupida barzelletta del tipo che si picchiava il gelato sulla fronte… com’era?
(via coqbaroque)
hotelmessico:
“Angelo di Dio che sei mio custode”
Rosa Russo Iervolino è seduta sul sedile posteriore, indossa un giaccone scuro e nella tasca destra tiene un rosario. Stringe i grani di corallo sotto le dita, sente le imperfezioni del materiale, e dice all’autista di andare più veloce.
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[due anni fa ho scritto una storia sull’emergenza rifiuti a Napoli, la...