December 2010
Coq Baroque: Stamattina, incredibilmente, alla... →
“Stamattina, incredibilmente, alla radio passavano “A Forest” dei Cure, avete presente? Quella che insieme a “She lost control” dei Joy Division e “She’s in parties” dei Bauhaus e’ la piu’ bella canzone di quel periodo, avete presente? Insomma, mentre suona il giro di basso di Simon Gallup, che e’ uno dei piu’ bei giri di basso insieme a “Barbarism begins at home” degli Smiths e “Between two...
Tutti vedono la violenza del fiume in piena,
nessuno vede la violenza degli...
– Bertolt Brecht (via laschiumadeigiorni)
Qualche volta il mare, almeno quello, rimane.
Qualche volta fa bene, stare da soli, dicono, fa bene.
Qualche volta non viene, di star da soli, intendo, non viene.
E delle volte il male, più che il mare, rimane.
violenta fiducia
Sei cresciuta con la consapevolezza che le debolezze non andrebbero mai mostrate, perché da te ci si aspetta questo, che tu sia sempre forte e presente a te stessa. Sai che abbassare la guardia anche solo per un istante può esserti fatale, che nonostante tutto la testa deve rimanere alta, le spalle dritte, lo sguardo fiero, la camminata altera, da vera signora, e allora vai avanti così, assumendo...
Sorella mia, mio bene, che dolce noi due insieme, pensa, vivere là! Amare a sazietà, amare e morire nel paese che tanto ti somiglia! I soli infradiciati di quei cieli imbronciati hanno per il mio cuore il misterioso incanto dei tuoi occhi insidiosi che brillano nel pianto. Là non c’é nulla che non sia beltà, ordine e lusso, calma e voluttà. […]
C. Baudelaire - Invito al...
Qualcuno sa dirmi perché su Friendfeed io non...
Le stagioni delle feste
L’innocenza. La bocca sporca di zucchero a velo, gli occhi scintillanti di gioia, le manine frenetiche che scartano pacchi regalo, l’euforia perché si resta svegli fino a tardi, Mary Poppins, ore ed ore di cartoni animati, mamma e papà che finalmente stanno in casa, le lucine intermittenti che fanno compagnia finché non sopraggiunge il sonno. La ribellione. Non c’è nulla da festeggiare. Gesù...
“Perfino la notte, certe volte, mi svegliavo con questo pensiero: Voglio farle paura, e m’immaginavo di usarle cattiverie inaudite, ogni sorta di barbarie, nella smania d’essere odiato da lei com’io la odiavo. […]
Quando le impartivo ordini, e mi facevo servire da lei, mi atteggiavo alla maniera di un torvo imperatore che si volga a un soldato semplice. E lei era sempre docile e pronta a...
“Ogni volta che, per distrazione, o per qualche altro caso involontario, la mia mente cedeva a propositi meno ostili verso la sua persona, io, diventavo più intrattabile con lei, quasi per vendetta.”
L’isola di Arturo, E. Morante
Dicono che c’è un tempo per seminare,
e uno più lungo per aspettare.
Io dico...
– (Ivano Fossati)